"L’INPS VUOLE TAGLIARE LE PRESTAZIONI DI INVALIDITÀ CIVILE" ATTRAVERSO GLI INCENTIVI ECONOMICI AI MEDICI CHE PIÙ REVOCHERANNO LE INVALIDITÀ ATTO BECERO E INGIUSTIFICABILE... GIÀ PRONTI A FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE…

giovedì 01 Novembre 2018


L’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC) accusa: 
“E’ un sistema eticamente ingiusto e inaccettabile, che crea un oggettivo conflitto di interessi fra medico legale Inps e i diritti del cittadino disabile esaminato”
Sembra incredibile, ma come si è purtroppo appreso dal giornale “Il Fatto quotidiano” l’Inps - con la Determinazione presidenziale n. 24 firmata dal suo Presidente Boeri riguardante il “Piano delle Performance 2018-2020” - riconoscerà un sostanzioso incentivo economico ai medici dell’area medico-legale in base a quante prestazioni per malattia e invalidità riusciranno a revocare. In pratica, la loro efficienza sarà valutata anche in base a quanto faranno “risparmiare” l’Istituto, tagliando o abbassando il grado di invalidità da riconoscere durante le visite di accertamento.
Gli obiettivi di bilancio dell’Istituto- dichiara la ANMIC – non possono essere raggiunti violando norme deontologiche dei medici a scapito di migliaia di cittadini indifesi”.



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