BARI: LA TENDOPOLI DELLA GIUSTIZIA. CARADONNA: UN’EMERGENZA ANNUNCIATA DA DIVERSI ANNI.

martedì 29 Maggio 2018

BARI: LA TENDOPOLI DELLA GIUSTIZIA. CARADONNA: UN’EMERGENZA ANNUNCIATA DA DIVERSI ANNI.

28 maggio 2018 partono i primi processi nella tendopoli.

La vergogna di questa amministrazione non ha mai fine.

Emergenza in Procura: ben 105 processi bloccati perché la sede è inagibile.

Comune di Bari e Tribunale decidono di sospendere le udienze per le preoccupanti criticità strutturali dell’edificio evidenziate in una relazione da parte degli uffici tecnici dell’Inail, proprietaria dell’immobile.

Una valanga di diritti negati a partire da quello di tutela giudiziaria dei cittadini.  Ma il caos organizzativo investe tutti: cancellieri, avvocati, giudici, testimoni e imputati, perché sebbene la situazione fosse precaria da tempo, la notizia della cancellazione delle udienze e della necessità di trasferirsi ad altra imprecisata sede arriva improvvisa e perentoria, senza paracadute, ovvero un minimo di previsione di quel che sarà o che potrebbe essere.

“Una situazione che si sarebbe potuta evitare se l’amministrazione di centro sinistra avesse dato ascolto alle istanze più volte presentate dal centrodestra nei mesi scorsi, anziché intestardirsi nell’impegnare presunte somme di denaro pubblico per strutture che forse non saranno mai pronte e mai saranno adeguate a risolvere la situazione” le parole del Consigliere Caradonna che rilancia “Noi di Fratelli di Italia abbiamo anche proposto in passato, per evitare inutili sprechi di denaro pubblico, l’opportunità di utilizzare la struttura dell’Ex procura militare come sede per il Tribunale”.

Il recupero di immobili pubblici come appunto l’Ex tribunale di Bari per risolvere la grave emergenza della giustizia era già stata proposta dai consiglieri di opposizione cosi come più volte si è insistito sulla costruzione del secondo palazzo di Giustizia in corso della Carboneria come da progettazione esistente e già pagata dal Comune di Bari. Il centrosinistra invece, indifferente alle istanze sollevate, preferisce perseguire l’obiettivo di investire in progetti di recupero di ex caserme che necessitano di notevoli somme di denaro pubblico e tempi molto lunghi di certo non adeguati alla situazione di emergenza che si è creata.

E intanto la tendopoli è già al completo….

#vergogna



GLI INTERVENTI IN COMUNE SUDDIVISI PER AREE TEMATICHE




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